lunedì 20 maggio 2013

Orli - Come realizzarli e decorarli

Un libretto molto utile per rifinire i nostri lavori in maniera classica, ma anche fantasiosa! L'autrice propone una carrellata sui diversi metodi di rifinitura di un ricamo, partendo dai tradizionalissimi orli a giorno, ribattuto e festone e arricchendoli man mano con decorazioni di pippiolini, cappe, frange, nappine... La prima parte del libro ci propone una serie di tovaglioli in "bianco e nero" (gli stessi riportati in forma di fiore sulla copertina), ciascuno dei quali ha una rifinitura diversa sul bordo. Le idee sono tantissime e interscambiabili, permettendo di personalizzare le proprie scelte prendendo spunto da quanto suggerito dall'autrice.
Segue una tecnica un po' insolita, ma molto particolare, per unire più tessuti tramite una cucitura con doppio orlo a giorno, un modo molto interessante per riutilizzare i tessuti avanzati da altri lavori!
L'ultimo capitolo è dedicato ai bordi applicati, cioè alla rifinitura di un ricamo con bordi in tessuto fantasia.
Tutte le spiegazioni sono molto dettagliate, corredate di fotografie passo passo che seguono le varie fasi del lavoro.
Credo che questo sia un libro prezioso per qualsiasi ricamatrice perchè rappresenta un ricchissimo "compendio" sulle tecniche di rifinitura degli orli e una fonte di ispirazione davvero notevole!

Orli - Come realizzarli e decorarli. Anna Castagnetti, Nuova S1, Bologna 2013.

mercoledì 15 maggio 2013

Caterina de' Medici. Un ricamo a punto filza

Chi conosce l'eleganza e l'accuratezza dei libri di Rosalba Pepi non verrà deluso dall'acquisto della sua ultima pubblicazione realizzata in collaborazione con Maria Rita Faleri. Una tecnica semplice e antica, riproposta in un libro con spunti moderni che utilizzano materiali diversi e colori insoliti!
Già dalla copertina, esteticamente valida, si intuisce la bellezza dei contenuti. Il libro, una raccolta di disegni e lavori di Rosalba e delle sue allieve, racconta, in maniera quasi fiabesca, il ricamo a punto Caterina de' Medici.
Dopo una parte iniziale dedicata alla storia del punto, alla tecnica (punto Caterina de' Medici, bordi di finitura e nappina), ai materiali e alla manutenzione, si entra nel vivo del libro che presenta una scelta ricchissima di manufatti, tutti fotografati in maniera chiarissima e tutti corredati di schemi esecutivi su carta quadrettata (particolarmente utili gli schemi a due colori che indicano l'andata e il ritorno del percorso dell'ago!).
Si possono ammirare tende, scriscie da tavola, cuscini, una meravigliosa tovaglia ricamata in seta azzurra, vari arredi ricamati su buratto con trasparenze raffinate, ricami eseguiti col cotone, ma anche con la seta (preziosa!) e la lana (materiale che sta ritrovando, secondo l'autrice, una nuova "giovinezza"!). I ricami sono eseguiti quasi sempre su tele dai colori neutri, ma spesso l'utilizzo di filati colorati li rende moderni e nuovi e, in alcuni casi, sono colorate anche le tele, creando effetti di colore particolarmente ricchi e sontuosi.
Certamente non mancano libri di schemi di ricamo a punto Caterina de' Medici ma l'interpretazione nei colori e nei materiali utilizzati dall'autrice e dalle sue allieve, rende questo libro particolarmente gradevole e assolutamente da consigliare alle appassionate di questa tecnica.

Un libro pieno di idee che evidenzia la continua ricerca di Rosalba Pepi e il suo impegno nel voler innovare una tecnica antica, senza stravolgerne la tradizione.

Caterina de' Medici.Un ricamo a punto filza. Rosalba Pepi, Maria Rita Faleri. Nuova S1,  2013.

venerdì 10 maggio 2013

Punto Perugino: come si fa – uva

Per le nostre appassionate lettrici ecco uno schema adatto per un ricamo su rete o punto Perugino.

Per vedere il disegno ingrandito cliccare sulla immagine. Per salvare il disegno sul vostro disco (dopo averlo ingrandito): cliccare sulla immagine col tasto destro del mouse e, dal menu che appare, scegliere l'opzione "Salva immagine con nome". 



NOTA ringraziamo Donna Lucrezia per aver offerto questo schema , precedentemente pubblicato su TuttoRicamo.com, di cui questo blog è la continuazione.

martedì 30 aprile 2013

Intaglio: come si fanno le barrette – i materiali

Eccomi a condividere con voi i "trucchi" che ho imparato al corso Intagliatela tenutosi nel ottobre 2012 a Castiglion Fiorentino (AR) presso il nuovissimo "laboratorio Tessile di Alice" di Rosalba Pepi.
Eccomi al lavori con gli "occhi bionici".


Rosalba ci ha voluta far provare il grosso intaglio, molto in voga ai primi del '900, che si esegue su tessuti grossi con filati grossi.


Per ricamare il grosso intaglio serve:
  • tessuto compatto tipo FG6 della ditta Fratelli Graziano,
  • filati ritorto n° 8 come il Ritorto Fiorentino,
  • ago con punta n° 8, 
  • ago senza punta per i riempimenti,telaio.
Il grosso intaglio è caratterizzato, oltre che dall'uso di tessuti e filati grossi, anche dall'abbellimento delle barrette con anellini a punto vapore e delle parti interne del disegno (es. i petali dei fiori) con punto piatto, punto lungo o retini di fondo.


NOTA gli altri post su come si fanno le barrette nell'intaglio li trovate:
  • la preparazione
  • la copertura
Un ringraziamento speciale ad Orietta, una simpaticissima allieva del corso, per alcune delle immagini.

sabato 20 aprile 2013

Ars Aesis e Buratto sfilato

Ispirandosi ai decori di Villa Salvati (a Pianello Vallesina) e al paesaggio marchigiano, Giusi Federici ci propone l'Ars Aesis, una sua personale elaborazione di altre tecniche (punto Umbro o Sorbello o Portoghese, come riportato nella prefazione). Nella parte introduttiva del libro, Giusi ci illustra con molti dettagli e riferimenti bibliografici il suo percorso di approfondimento e rielaborazione del punto Portoghese. Segue un breve capitolo che illustra le caratteristiche specifiche dell'Ars Aesis (tipologia dei disegni, tessuti, filati, colori utilizzati) e quindi si passa ad una ricca rassegna dei punti di ricamo utilizzati, ciascuno spiegato tramite testi e passaggi fotografici molto chiari e dettagliati. In particolare sono illustrati i punti: avorio, ricciolino, erba su imbottitura, Aesis, heliantus. Segue un capitolo dedicato ai motivi di inserzione a punto avorio: vengono presentati nove motivi per unire due tessuti, anche in questo caso i passaggi sono fotografati in maniera chiara e particolareggiata. Viene poi presentato un motivo traforato (sempre eseguito col punto avorio), tecnica che si ispira alla Aemilia Ars, il motivo viene eseguito passo passo tramite sequenza fotografica e, alla fine dl capitolo, sono riportati altri tre disegni utilizzabili per questa tecnica. Un breve capitolo è dedicato ai bordi e greche che completano i lavori, sono presentate quattro diverse idee, solo la prima con passaggi fotografici, le altre con spiegazioni testuali visto che si tratta di tecniche già spiegate altrove nel libro. Per finire, troviamo una dettagliata spiegazione per eseguire una ricca nappa con pendagli. Il libro si conclude con una carrellata davvero notevole (per numero, varietà e bellezza) di disegni tipici di questa tecnica; per moltissimi di questi disegni viene anche presentato un ricamo completato da utilizzare come ispirazione. Il testo si conclude con un breve capitolo dedicato al Buratto sfilato che ci mostra (con foto dettagliate) come eseguire una rete su tela Buratto. Il lavoro proposto presenta una cornice a punto Caterina de' Medici e un ricamo al centro della rete eseguito a punto tela, entrambi questi punti non sono spiegati in questo testo, ma viene fornito lo schema completo per eseguire il piccolo cuscino proposto.

Nel complesso questo è un libro molto bello, con spunti per arricchire i propri lavori (eseguiti eventualmente anche con tecniche diverse) e con una molteplicità di disegni davvero particolare (anche in questo caso utilizzabili con altre tecniche di ricamo, particolarmente belle le bordure!).

Il testo è acquistabile direttamente da Giusi Federici .