mercoledì 10 dicembre 2014

Punt'é nu: i motivi degli angoli

Nei lavori a punt'e nù il ricamo è costituito da fasce ricamate a uno o più motivi ripetuti in sequenza. L'impostazione del lavoro richiede tutta una serie di calcoli, per evitare che il disegno resti decentrato ed è la bravura e l'inventiva della singola ricamatrice a dare l'aspetto finale al lavoro.
Una magnifica carrellata di "angoli" e qualche consiglio su come  impostare il lavoro si trova nel blog ricamo e... altro  ... se amate i lavori a fili contati dateci una occhiata! 


Alcuni dei motivi tradizionali, completi di schemi e spiegazioni, li potete trovare nel libro Il Punto Annodato Sardo di Gioja Ralui.

domenica 30 novembre 2014

Ricamo di Lamporecchio


Nei primi decenni del '900 nella provincia di Pistoia, fiorirono numerosi laboratori dove si producevano manufatti ricamati a mano. Nel comune di Lamporecchio, nel 1910 Laura Jonne Merrick (1842 - 1926), nobildonna di origine gallese stabilizzatasi a Papiano, fondò una scuola di ricamo e merletti, per dare alle donne un occasione di guadagno. Fu chiamata, a insegnare il ricamo da Reggio Emilia, la maestra Clotilde Negroni (1862 - 1931) e le allieve, che dovevano avere non meno di 12 anni, divennero operaie per la produzione di manufatti ricamati per la vendita.
La scuola ideò, basandosi sulla tradizione locale, un particoalre tipo di ricamo, il ricamo di Lamporecchio e i manufatti richiestissimi, furono esportati negli Stati Uniti. La tecnica è caratterizzata da disegni raffiguranti animali e fidanzati stilizzati eseguiti contornando il disegno con punto cordoncino ed arricchendolo di punto piatto ed altri punti tipici dei ricami pistoiesi.
Virginia Torrigiani, alla morte di Laura Merrick, continuò a interessarsi alla scuola e tramandò il ricamo di Lamporechio alla nipote Vannina Bonfanti. Oggi conosciamo questo ricamo grazie all'impegno del Club del Ricamo di Casale in Casalguidi. 


Libri
  • Storia ed Arte del Ricamo. Il Punto Casalguidi.Paolo Peri, Settegiorni Editore, 2007.
Le immagini e i disegni presentati in questo articolo sono di proprietà del Club del Ricamo di Casale che ringraziamo per averci concesso di pubblicarli e aiutato nella stesura dell'articolo.

NOTA: precedentemente pubblicato su TuttoRicamo.com, di cui questo blog è la continuazione.

lunedì 10 novembre 2014

Sfilato Siciliano

Lo sfilato siciliano è un ricamo complesso e non deve essere stato facile scrivere un libro di 50 pagine in tre lingue, italiano, francese e inglese. L'autrice, percorrendo le varie fasi della lavorazione e utilizzando sequenze fotografiche per illustrare i diversi passaggi, con questo volume è riuscita, in modo artigianale, a portare a conoscenza del pubblico la tecnica dello Sfilato Siciliano. Sono descritti alcuni "trucchi del mestiere" per sfilare la tela, anche non quadra, e la procedura corretta per legare la rete (compreso la sostituzione del filo nella rete!). Ora non si avranno più dubbi sul modo di costruire la rete nello sfilato siciliano, diversa da altre tipologie di ricami! Seguono la descrizione delle impostazioni e lavorazione dello sfilato '500, '700, '400 e Chiaramonte.
Personalmente trovo lo sfilato siciliano '500 molto complesso e non mi è sufficiente un libro ... molto meglio seguire un corso, se si ha la possibilità, o comprare la stoffa già preparata! Le istruzioni e spiegazioni per gli sfilati '500, '700, '400 e Chiaramonte, mi hanno aiutato a capire meglio la procedura anche nei passaggi un pò più difficili, ma non sempre le immagini sono state di facile lettura. Ho avuto difficoltà a distinguere bene il passaggio del filo sulla tela.
Il volume non manca di introduzione storica e di fotografie di alcuni lavori meravigliosi e della città di Ragusa.

Consiglio questo libro a chi, anche principiante, vuole imparare la corretta esecuzione della rete e alle lettrici di lingua inglese essendo, a mia conoscenza l'unico che spiega questa tecnica in inglese.

Sfilato Siciliano. Giovanna Gurrieri Attanasio, 2014

giovedì 30 ottobre 2014

Punto antico: come si fa il fiorellino a punto vapore


Uno degli elementi decorativi del punto antico, specialmente nella interpretazione di Bruna Gubbini, sono i fiorellini a punto vapore.
Sul blog Italian Needlework trovate la spiegazione passo passo (in inglese ma con molte immagini) per ricamare questo elemento decorativo. In questo video, di una appassionata ricamatrice del Giappone!!! potete vederne la realizzazione.

Che dire ... i fiorellini più internazionali che conosco ;o)

lunedì 20 ottobre 2014

Ricamo di Casalguidi. Ieri, oggi e domani

Questa pubblicazione rappresenta il proseguimento del manuale “Ricamo a Casalguidi” dove sono trattate le nozioni tecniche basilari e fondamentali per l’esecuzione del ricamo. Il libro, di una quarantina di pagine, contiene numerosi schemi di disegni di base per facilitare la riproduzione di alcuni ricami meravigliosamente fotografati. I dieci disegni sono riprodotti su una base a quadretti che corrisponde a quattro fili e il punto quadro e le filze sono rappresentate da linee colorate.

Adatto a chi già padroneggia questa tecnica e vuole personalizzare a suo gusti i propri lavori.

Ricamo di Casalguidi. Ieri, oggi e domani. Associazione Culturale Club del Ricamo Casalguidi, 2013