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lunedì 10 novembre 2014

Sfilato Siciliano

Lo sfilato siciliano è un ricamo complesso e non deve essere stato facile scrivere un libro di 50 pagine in tre lingue, italiano, francese e inglese. L'autrice, percorrendo le varie fasi della lavorazione e utilizzando sequenze fotografiche per illustrare i diversi passaggi, con questo volume è riuscita, in modo artigianale, a portare a conoscenza del pubblico la tecnica dello Sfilato Siciliano. Sono descritti alcuni "trucchi del mestiere" per sfilare la tela, anche non quadra, e la procedura corretta per legare la rete (compreso la sostituzione del filo nella rete!). Ora non si avranno più dubbi sul modo di costruire la rete nello sfilato siciliano, diversa da altre tipologie di ricami! Seguono la descrizione delle impostazioni e lavorazione dello sfilato '500, '700, '400 e Chiaramonte.
Personalmente trovo lo sfilato siciliano '500 molto complesso e non mi è sufficiente un libro ... molto meglio seguire un corso, se si ha la possibilità, o comprare la stoffa già preparata! Le istruzioni e spiegazioni per gli sfilati '500, '700, '400 e Chiaramonte, mi hanno aiutato a capire meglio la procedura anche nei passaggi un pò più difficili, ma non sempre le immagini sono state di facile lettura. Ho avuto difficoltà a distinguere bene il passaggio del filo sulla tela.
Il volume non manca di introduzione storica e di fotografie di alcuni lavori meravigliosi e della città di Ragusa.

Consiglio questo libro a chi, anche principiante, vuole imparare la corretta esecuzione della rete e alle lettrici di lingua inglese essendo, a mia conoscenza l'unico che spiega questa tecnica in inglese.

Sfilato Siciliano. Giovanna Gurrieri Attanasio, 2014

sabato 10 marzo 2012

Ricamo Chiaramonte

Il ricamo di Chiramonte è una variante dello sfilato siciliano che si ricama sulla rete '700.
L' Associazione dell'arte del ricamo e dello sfilato siciliano a Chiaramonte Gulfi (RG), osservando vecchi ricami eseguiti ai primi del '900 ha voluto riproporre questa tecnica chiamandola come la cittadina in provincia di Ragusa nota per i suoi ricami.
Qui potete vedere il particolare di un lavoro a ricamo Chiaramonte.

NOTA I ricami fotografati in questa pagina sono stati gentilmente messi a disposizione dalla Associazione dell'arte del ricamo e dello sfilato siciliano di Chiaramonte Gulfi.

sabato 18 febbraio 2012

Ricamo Chiaramonte: come si fa

Annalisa ha pubblicato sul suo blog un altro tutorial. Questa volta illustra con immagini, schemi e descrizioni dettagliate le varie fasi per eseguire il ricamo Chiaramonte.
Prima prepara la rete e poi spiega come, con vari passaggi di ago e filo, ricamare il "petalo".
Come nello stile di Annalisa, che ringrazio per voler sempre condividere, il tutorial è molto chiaro, talmente chiaro che una ricamatrice dall'Australia, Linda, è riuscita a ricamare un puntaspilli semplicemente seguendo le istruzioni (all'epoca on-line sul sito TuttoRicamo). Linda ringraziava per aver messo a disposizione le informazioni anche a persone che vivono così lontane e che altrimenti non avrebbero avuto la possibilità di conoscere ed imparare.

Ciao Linda!

martedì 22 novembre 2011

Sfilato Siciliano

La prima produzione degli sfilati siciliani, lavoro tipico della Sicilia di origine orientale, risale tra il mille e millecento e venne usato in Sicilia molto prima che nel resto d'Italia e d'Europa. Si diffuse, specialmente a Ragusa, sotto il dominio arabo e i primi ricami erano eseguiti in stile moresco nei colori azzurro e bianco.
Nel primo dopoguerra nacquero le prime scuole di ricamo specialmente nella parte orientale dell'Isola nelle province di Siracusa, Ragusa e Catania (in particolare ad Acireale). Oggi le scuole di sfilato siciliano si trovano solo a Ragusa (in particolare a Comiso e Chiaramonte Gulfi) e nella provincia di Siracusa (Solarino).
Lo sfilato rappresenta una tecnica di passaggio alla trina e si lavora al telaio. Si distinguono, per il diverso modo di lavorazione lo sfilato siciliano '400 (praticato nella zona di Comiso) , '500, '700 (tipico della zona di Ragusa) e il '500 Vittoria (un tempo lavorato nel Laboratorio di Sfilati Siciliani d'Arte, ma oggi praticamente scomparso).
Viene eseguito in diverse fasi: il disegno, la sfilatura, il ricamo. Tradizionalmente ogni fase di lavorazione viene eseguita da persone diverse, ognuna esperta in quella tecnica. Per prima cosa si sfila, sia nel senso dell'ordito che in quello della trama la tela, comunemente il puro lino, ottenendo così una "rete". Si legano i fili rimasti in modo da formare un reticolato sul quale si forma il disegno, ricamando con il punto tela (lo sfilato '400) ed il punto rammendo (lo sfilato '700). Nello sfilato siciliano '500 il disegno viene riportato sulla tela e si "sfila" il tessuto intorno. Lo sfilato '500 Vittoria è una rappresentazione dello sfilato '500 ma con caratteristiche tipiche del laboratorio che lo ideò con raffigurazioni ispirate ai bassorilievi greci.

Libri

domenica 20 novembre 2011

Ricamo su rete: come si fa

Ottimo tutorial illustrato passo passo pubblicato sul blog di Annalisa Ricamo, embroidery, broderie, bordado,..... che spiega in maniera chiara e con molti particolari come costruire la rete su tessuto, come rifinirne i bordi e come eseguire il punto rammendo su rete.
Il titolo del tuorial è sfilato siciliano anche se il metodo tipico e tradizionale dello sfilato siciliano prevede il taglio della rete senza sfilare il tessuto come illustrato nel post Sfilato Siciliano: come si fa.
A parte questa piccola precisazione il tutorial di Annalisa è superfantastico rendendo molto chiaro tutti i passaggi e suggerendo piccoli accorgimenti da seguire per una perfetta riuscita del ricamo. Troverete anche lo schema del ricamo a punto rammendo.

Il tutorial è sia in italiano che in inglese.

mercoledì 16 novembre 2011

La rete a "sfilato" eseguita su tessuto

Manualetto in formato quaderno, fa parte della bella serie di dispense molto tecniche edite da "Donna Lucrezia", che contengono istruzioni dettagliate supportate da una ottima grafica a colori davvero esplicativa. Queste dispense sono particolarmente utili a chi vuole imparare una tecnica o un punto, ma non ha la possibilità di essere seguito da una insegnante: le istruzioni sono davvero passo-passo e comprendono suggerimenti e consigli per superare le più comuni difficoltà.
La dispensa, dopo una breve introduzione storica sul ricamo su rete, inizia dalla preparazione del tessuto spiegando dettagliatamente e con ricchezza di immagini come si delimita l'area da sfilare, come si assicurano i fili da tagliare, come si esegue il cordoncino di contorno (anche con immagini relative alla chiusura dei fili e alla esecuzione di un angolo accurato). Si passa poi al taglio dei fili, con una ricca serie di suggerimenti, e quindi viene spiegata la "legatura" della rete, anche in questo caso con immagini passo-passo dei vari passaggi. A seguire vengono illustrate due tecniche relative alla esecuzione di una rete con lati in diagonale, utili in particolare quando è la tela che forma il disegno (in alternativa ad avere un disegno ricamato su rete). Un brevissimo accenno viene fatto al ricamo su una rete sfilata, ma direi che questo è solo un richiamo per completezza; per i dettagli del ricamo su rete, della stessa autrice, consultare "Il filet antico".
La dispensa si conclude con quattro pagine di disegni su quadrettato, utilizzabili per il ricamo su rete; altri disegni si trovano in diverse pagine della dispensa. Pochissime sono invece le immagini di lavori finiti, dato che lo scopo della dispensa è chiaramente didattico.
Il metodo per sfilare la rete illustrato in questa dispensa si differenzia dal metodo tradizionale utilizzato per preparare la rete nello sfilato siciliano. Nello sfilato siciliano, infatti, il cordoncino di contorno dei motivi viene eseguito come operazione conclusiva del ricamo; questa dispensa, invece, insegna a preparare la rete in maniera completa (cordoncino, taglio dei fili e legatura) prima di eseguire il ricamo. Avendo eseguito alcuni progetti con questo metodo, posso dire di averlo trovato molto semplice e veloce e, soprattutto, "rassicurante" visto che non ci sono fili liberi sul contorno del disegno quando si esegue il ricamo, il che può facilitare il compito e dare tranquillità alle ricamatrici meno esperte!

Il ricamo per filo e per segno. La rete a "sfilato" eseguita su tessuto. Insegnamento pratico illustrato - Lilliana Babbi Cappelletti.

lunedì 14 novembre 2011

Il Filet Antico

Un manuale in formato "quaderno" con copertina morbida interamente dedicato al ricamo su rete: inizia con una introduzione storica e una presentazione dei materiali necessari per l'esecuzione della rete e quindi passa agli aspetti didattici della esecuzione della rete a modano, con una ricchezza di dettagli davvero sorprendente: preparazione del modano, posizione corretta delle mani, esecuzione della rete, il tutto riccamente illustrato da schemi molto chiari e dettagliati che mostrano sempre in bella evidenza la posizione della mani. Vengono date spiegazioni su come eseguire una rete quadrata e rettangolare, come unire due fili, come controllare i nodi per avere una rete regolare, come sciogliere i nodi, come lavorare in caso di reti molto grandi, come rifinire un arredo eseguito su rete, come montare la rete su telaio per ricamarla. Si passa quindi alle "scuole di ricamo" che illustrano il punto rammendo e il punto tela. Anche in questo caso, le scuole sono illustrate da schemi chiarissimi e particolareggiati che mostrano tutti i passaggi, soffermandosi sui punti critici e sulle difficoltà che le ricamatrici possono incontrare. Alla fine del libro vengono forniti alcuni schemi su quadrettato adatti al ricamo su rete. Il libro è un'ottima fonte per chi desidera imparare ad eseguire una rete o a ricamarla (le spiegazioni si applicano anche al ricamo su una rete ottenuta sfilando il tessuto o tagliandolo come nello sfilato siciliano), non presenta carrellate di lavori o progetti, quindi è adatto a chi vuole imparare e non a chi è alla ricerca di idee o ispirazioni. Come strumento didattico, invece, direi che è assolutamente da segnalare perché raramente si trovano spiegazioni così ben fatte su come ricamare una rete (soprattutto per quanto riguarda il punto tela). Il libro è senz'altro adatto anche ad una principiante ed ha un prezzo davvero competitivo: 15 euro per una ricchezza di informazioni e istruzioni davvero notevole!

Il Filet Antico. Liliana Babbi Cappelletti, Nuova S1. 2010

lunedì 7 novembre 2011

Le filet sicilien

La cooperativa Ma.gi.co ricami propone un libro, lungamente atteso dalle ricamatrici appassionate di questa tecnica, sullo sfilato siciliano. Il libro, in edizione bilingue italiana e francese, illustra i passaggi per eseguire questo tipo di ricamo nelle sue varie forme tradizionali (400, 500 e 700) rispettando la tradizione classica siciliana, spesso "travisata" nelle spiegazioni riportate su riviste o sul web. I lavori proposti nel libro sono di difficoltà graduale e spaziano sulle tre tecniche, proponendo disegni talvolta semplici (adatti a chi inizia), talvolta davvero sontuosi e preziosi. Tutti i progetti sono spiegati elencando i materiali, le tecniche da utilizzare e (dove necessario) il metodo di confezionamento. Molte sono le applicazioni classiche proposte (tende, centri e tovaglie), ma è bello vedere uno spazio dedicato agli accessori di tendenza (deliziosi sacchettini da usare per i fazzoletti di carta, i gioielli o come portacellulare, un pannello porta-oggetti) o a oggetti per bambini (annunci di nascita, mini-accappatoio e diversi simpaticissimi bavaglini): trovo molto significativo questo tentativo di portare una tecnica così tradizionale verso oggetti di uso piuttosto comune, credo sia un modo per rendere più "avvicinabile" il ricamo al nostro quotidiano. Inoltre la realizzazione di oggetti raffinati ma non eccessivamente impegnativi come disegno, può senz'altro costituire un incoraggiamento a sperimentare questa tecnica che spesso può sembrare eccessivamente complessa e quindi inavvicinabile. Il libro mi sembra comunque rivolto a chi ha già seguito un corso su questa tecnica: le spiegazioni sulla successione dei passaggi esecutivi sono fornite con molta precisione e chiarezza e viene anche proposto un quadro riassuntivo di raffronto molto utile sulle 3 esecuzioni (400, 500, 700), ma le tecniche di ricamo su rete sono illustrate solo per sommi capi e credo che solo pochissimi dei lavori proposti a punto tela e punto rammendo, potrebbero essere realizzati seguendo solo queste spiegazioni. Tra le pagine di spiegazioni, segnalo una carrellata su alcune sfilature che possono essere utilizzate per completare i lavori e per le quali vengono forniti schemi basilari. Il libro ha la copertina morbida, pagine patinate, foto bellissime che mostrano esecuzioni accurate e precise e un allegato con i disegni su quadrettato di tutti i lavori proposti. Personalmente ho trovato un pò difficoltoso seguire alcune pagine perchè la doppia lingua non ha una impaginazione sempre coerente (a volte le due versioni sono affiancate, a volte una sopra e una sotto) e solo il diverso colore dei titoli (rosso o verde) fa da indicatore della lingua da seguire. Il costo del libro e' di 24,5 euro.

Le filet sicilien - Sfilato Siciliano. Cooperativa Ma.gi.co ricami, Edition De Saxes 2011.

NOTA potete trovare un'altra recensione sul blog Italian Needlework

mercoledì 19 ottobre 2011

Sfilato Siciliano: come si fa

Regole valide per tutte le tecniche ('400- '500 - '700):
  • Il disegno e la sfilatura vanno fatti sempre sul rovescio.
  • Tutte le altre fasi sul diritto.
  • Per eseguire il cordoncino utilizzare sempre un filo guida per rilevare il lavoro meglio.
Sfilato '400
I° FASE: sfilare a buchi contati, seguendo una sagoma (ovale, rombo) o più semplicemente a bordura, che può essere dritta, smerlata o a pizzi e punte;
II° FASE: ricostruire il disegno desiderato intrecciando i fili in orizzontale e in verticale, tipo ricostruzione di trama ed ordito (punto Tela o '400);
III° FASE: sulla sfilatura rimasta eseguire la rete. Completare con il cordoncino eseguito sulla stoffa.

Sfilato '500
I° FASE: si esegue la sfilatura da rovescio del lavoro, seguendo lo schema da un disegno di filet o punto croce, o seguendo un disegno tracciato sul rovescio;
II° FASE: si esegue la rete, passando nelle colonnine almeno 2 volte, con esecuzione a scala (tipo punto Rodi);
III° FASE: completare eseguendo il cordoncino tutto intorno alla stoffa. Nel "Cinquecento" il disegno rimane nella stoffa.

Sfilato '500 inverso
Con questo sistema il disegno viene ricavato tagliando la rete (all'inverso del "Cinquecento" dove il disegno rimane di stoffa).
I° FASE: sfilare seguendo uno schema geometrico o più semplicemente uno schizzo disegnato sul rovescio della stoffa;
II° FASE: eseguire la rete;
III° FASE: contornare il tutto con il cordoncino.
NB Nello stelo sono evidenziate le tre fasi del lavoro: solo sfilato, segue la rete e l'ultimo tratto completo.

Sfilato '700
I° FASE: sfilare allo stesso modo della sfilatura "Quattrocento";
II° FASE: eseguire su tutto lo sfilato la rete, sempre passando sulle colonnine almeno due volte con esecuzione a scala;
III° FASE: eseguire il disegno, seguendo lo schema, lavorando sempre in orizzontale, o in verticale, finché si riempiono i buchi. Questo si chiama punto Rammendo o Settecento. Completare eseguendo il cordoncino sui contorni della stoffa.

NOTA le scuole pubblicate in questa pagina sono di Lucia Mangiafico ONLUS "Mani d'oro" di Solarino (SR).